Le tensioni politiche all’interno dell’amministrazione provinciale di Foggia continuano ad aumentare. Al centro del dibattito c’è l’affidamento della consulenza tecnica-operativa a Graziamaria Starace, destinata a supportare il Responsabile Unico del Procedimento (RUP) nella gestione di un appalto da oltre 16 milioni di euro. L’incarico ha suscitato polemiche e acceso un duro confronto tra le forze politiche, tanto che il consigliere provinciale Antonello Di Paola, esponente di Azione con Calenda, ha chiesto ufficialmente la revoca in autotutela dell’affidamento, minacciando di rassegnare le proprie dimissioni nel caso in cui non venissero presi provvedimenti in tempi brevi.
“La politica deve ritrovare credibilità”
Di Paola ha espresso forti preoccupazioni riguardo alle conseguenze di questa vicenda, sottolineando come le polemiche interne rischino di minare la credibilità delle istituzioni e allontanare ulteriormente i cittadini dalla politica.
“Questa non è la politica che i cittadini meritano, né quella che vogliamo promuovere. Le divisioni e i conflitti interni non fanno altro che indebolire il nostro ruolo e minacciare la fiducia nelle istituzioni”, ha dichiarato.
Secondo il consigliere provinciale, le discussioni sulla consulenza Starace (assessora al Turismo a Vieste dove è sindaco il presidente della Provincia, Giuseppe Nobiletti) hanno generato una situazione di confusione e incertezza che l’amministrazione non può più permettersi. L’unica soluzione, ha ribadito, è l’annullamento dell’affidamento per tutelare l’integrità e la serietà della Provincia di Foggia.
Un ultimatum alla maggioranza
Di Paola ha anche avvertito che, se la revoca in autotutela non verrà disposta in tempi rapidi, sarà pronto a dimettersi, ritenendo inaccettabile il prolungarsi di una situazione che, a suo dire, sta paralizzando l’azione amministrativa.
“Non posso e non voglio far parte di un’amministrazione che non ha il coraggio di prendere decisioni decisive per il bene dei nostri comuni e dei cittadini. La politica deve essere trasparente e concreta, non un’arena di lotte interne”, ha affermato.
Il consigliere ha infine lanciato un appello affinché si prenda una posizione chiara e netta, senza indugi: “Se vogliamo recuperare la fiducia dei cittadini, dobbiamo agire con serietà e coraggio”.
Ora resta da vedere quale sarà la risposta della maggioranza provinciale e se l’amministrazione guidata dal presidente Giuseppe Nobiletti prenderà provvedimenti in merito alla controversa consulenza Starace.
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